INFO MAROCCO

IL MEGLIO DELLA DESTINAZIONE
Il Marocco, noto come Maghreb-el-Aqsa o "Estremo Occidente", svela un paesaggio di contrasti spettacolari che si estende dal Mediterraneo all'Atlantico . Il litorale settentrionale è caratterizzato da 450 km di scogliere frastagliate e baie profonde, mentre la costa atlantica si snoda per 1500 km in ampie distese sabbiose . Il cuore del Paese è scolpito da quattro imponenti sistemi montuosi: le verdi montagne del Rif, le foreste del Medio Atlante, le creste alpine dell'Alto Atlante (oltre i 3000 m) e le rocce brulle dell'Anti Atlante che sfumano nelle dune dorate e nelle distese sassose del Sahara .
...CURIOSITA'
Le vette dell'Atlante e le sabbie sahariane sono state il palcoscenico di capolavori cinematografici . Dalle Gole del Todra in Lawrence d'Arabia ai vicoli di Ait Benhaddou in Il tè nel deserto e Gesù di Nazareth, fino agli studios di Ouarzazate dove hanno preso vita i set di Gladiatore e Kundum .
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COSA VEDERE E COSA FARE
L'offerta turistica è di una varietà straordinaria: un primo viaggio conduce inevitabilmente attraverso l'eleganza delle quattro Città Imperiali (Rabat, Meknes, Fes e Marrakech) . Per chi cerca l'avventura, la rotta verso sud svela il fascino delle kasbe e degli ksour, tra le dune di Merzouga e le vertiginose pareti delle gole del Todra e del Dades . La costa offre rifugio ad Agadir ed Essaouira, mentre l'interno regala oasi berbere e mercati tradizionali come quello dei cammelli a Guelmin .
FESTIVAL E TRADIZIONI POPOLARI
L'anima del Marocco vibra nei suoi oltre 650 moussem, raduni annuali densi di spiritualità e folklore in onore dei santi locali . Il calendario è un susseguirsi di celebrazioni sensoriali: dalla fioritura dei mandorli a Tafraoute al Festival della musica sacra a Fes, passando per il celebre Moussem dei fidanzati a Imilchil . Le festività religiose seguono il ritmo del calendario lunare islamico, rendendo ogni anno unico il momento delle celebrazioni .
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LA POPOLAZIONE
Il mosaico demografico vede nei Berberi, abitanti originari che rappresentano il 30% della popolazione, i custodi delle tradizioni montane e rurali . Le città sono il centro della vita araba, ma il tessuto sociale è arricchito da radici antichissime, come la presenza ebraica e le discendenze dei gruppi reclutati in passato in Guinea e Mauritania.
CUCINA
La tavola marocchina è una festa per i sensi, famosa per l'armonia tra sapori dolci e salati: dal couscous all'aromatica pastilla, fino ai tajine cotti lentamente nella terracotta e ai nutrienti mechoui allo spiedo . Ogni pasto è suggellato dal tè alla menta, la "bevanda nazionale" zuccherata che rappresenta il rito supremo dell'ospitalità . I vini locali, specialmente i rossi di carattere e i rinomati rosati, offrono scoperte enologiche di alta qualità .
LO SHOPPING
Vendere e comprare in Marocco è un'arte della pazienza, dove il tempo concesso alla contrattazione è segno di rispetto . I suq sono labirinti di profumi di spezie ed essenze, dove maestri artigiani lavorano cuoio, ceramica, argento e legno . È importante ricordare che è vietata l'esportazione di oggetti antichi (più di 99 anni) o di pelli di specie protette .
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RELIGIONE
L'Islam è la religione di Stato e scandisce il tempo con il canto del Muezzin. Il Ramadan rappresenta un mese di profonda spiritualità dove, dall'alba al tramonto, si osserva il digiuno . Sebbene il ritmo rallenti, al calare del sole le città si trasformano in luoghi di festa e convivialità notturna .
COMPORTAMENTO
Il rispetto si esprime con un abbigliamento sobrio, coprendo spalle e gambe fuori dai circuiti turistici . È bene ricordare che l'accesso alle moschee è riservato ai musulmani (eccetto la moschea Hassan II a Casablanca) e che è consuetudine non utilizzare la mano sinistra per mangiare o consegnare regali . Per le medine labirintiche, è consigliabile affidarsi a una guida di fiducia .
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CLIMA
La primavera e l'autunno sono i momenti d'oro per le Città Imperiali, con temperature miti e paesaggi in fiore . L'estate invita verso le brezze costiere o la frescura delle montagne, mentre il sud sperimenta il calore intenso del deserto . L'inverno offre il contrasto tra lo sci sul Medio Atlante e i bagni di mare ad Agadir .
ABBIGLIAMENTO
La tecnica "a strati" è essenziale per adattarsi agli sbalzi termici tra giorno e notte . Si consigliano fibre naturali, calzature comode e abiti informali . Per il deserto o l'inverno, sono indispensabili un piumino pesante e una felpa per il freddo notturno .
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